01/11/2026
Ancora tagli alla scuola, alla sanità, alle pensioni. La destra non può più nascondere il suo fallimento
"Dopo le conferenze stampa arriva la verità: per distribuire mance e finanziare la propaganda, il Governo taglia sulla scuola e sulle pensioni, riduce l'Irpef per un solo anno, investe risorse insufficienti nella sanità. Nessuna misura strutturale, solo tagli per racimolare risorse e nuove disparità fiscali. Ma la cosa più grave è che si tagliano migliaia di insegnanti: per la difesa si trovano miliardi, per la scuola si cercano risparmi. Proprio per difendere la scuola pubblica centinaia di migliaia di giovani sono scesi in piazza: ragazzi che i telegiornali del servizio pubblico raccontano quasi esclusivamente attraverso gli scontri, cancellando una mobilitazione straordinaria. Dopo quattro anni e cinque manovre, il Governo non può più nascondere il fallimento delle sue politiche economiche. Prima questa maggioranza se ne assume la responsabilità e lascia il governo, meglio è per l'Italia”.
Francesco Boccia