San Gemini Avanti

Indicazioni

San Gemini Avanti Gruppo consiliare di minoranza comune di San Gemini - Consiglieri Diego Diomedi e Fabio Laurucci

BURRAI RISPONDE MA NON CI DICE PERCHÉ SI È ASTENUTA IN GIUNTA? SPIEGHI AI CITTADINIL’assessora Micol Burrai ha risposto ...
06/10/2026

BURRAI RISPONDE MA NON CI DICE PERCHÉ SI È ASTENUTA IN GIUNTA? SPIEGHI AI CITTADINI

L’assessora Micol Burrai ha risposto al nostro post, spiegando che le sue due assenze dalla Giunta erano dovute a impegni familiari.
Ne prendiamo atto. Conciliare figli e lavoro è una difficoltà che tante famiglie conoscono bene.

Allora perché i colleghi non hanno avuto la premura di convocare la giunta in orario comodo a tutte e tutti?

Resta poi un’altra domanda: perché il 7 settembre si è astenuta su due decisioni della sua stessa Giunta?
Nella risposta parla di confronto, spirito critico e contrasti. Ma non chiarisce quali scelte non condividesse e che cosa avrebbe voluto cambiare.
Una delle due delibere, la n. 109, approverebbe un progetto per servizi aggiuntivi della Polizia locale. Abbiamo letto anche il progetto allegato. Sembrerebbe ci sia anche la possibilità di finanziare queste attività attraverso quote dei proventi delle multe? È così?

Per questo chiediamo al sindaco: quanto è stato stanziato e se e quanta parte proviene dalle multe? E all’assessora Burrai, su queste delibere, che cosa non condivideva? Perché ha scelto di astenersi?

Il confronto in Giunta è importante. Spiegare ai cittadini le proprie scelte lo è altrettanto.

San Gemini Avanti

𝑼𝑵 𝑨𝑺𝑺𝑬𝑺𝑺𝑶𝑹𝑬 𝑬 𝑼𝑵 𝑪𝑶𝑵𝑺𝑰𝑮𝑳𝑰𝑬𝑹𝑬 𝑪𝑯𝑬 𝑷𝑨𝑺𝑺𝑨𝑵𝑶 𝑰𝑵 𝑴𝑰𝑵𝑶𝑹𝑨𝑵𝒁𝑨, 𝑼𝑵’𝑨𝑺𝑺𝑬𝑺𝑺𝑶𝑹𝑨 𝑪𝑯𝑬 𝑺𝑰 𝑨𝑺𝑻𝑰𝑬𝑵𝑬 𝑰𝑵 𝑮𝑰𝑼𝑵𝑻𝑨: 𝑪𝑳𝑬𝑴𝑬𝑵𝑻𝑬𝑳𝑳𝑨, 𝑪𝑯𝑬 𝑺𝑼𝑪𝑪𝑬𝑫𝑬 ...
05/10/2026

𝑼𝑵 𝑨𝑺𝑺𝑬𝑺𝑺𝑶𝑹𝑬 𝑬 𝑼𝑵 𝑪𝑶𝑵𝑺𝑰𝑮𝑳𝑰𝑬𝑹𝑬 𝑪𝑯𝑬 𝑷𝑨𝑺𝑺𝑨𝑵𝑶 𝑰𝑵 𝑴𝑰𝑵𝑶𝑹𝑨𝑵𝒁𝑨, 𝑼𝑵’𝑨𝑺𝑺𝑬𝑺𝑺𝑶𝑹𝑨 𝑪𝑯𝑬 𝑺𝑰 𝑨𝑺𝑻𝑰𝑬𝑵𝑬 𝑰𝑵 𝑮𝑰𝑼𝑵𝑻𝑨: 𝑪𝑳𝑬𝑴𝑬𝑵𝑻𝑬𝑳𝑳𝑨, 𝑪𝑯𝑬 𝑺𝑼𝑪𝑪𝑬𝑫𝑬 𝑰𝑵 𝑪𝑶𝑴𝑼𝑵𝑬?

Prima due consigliere lasciano la maggioranza, poi una consigliera si dimette. Ora arrivano le astensioni dell’assessora Micol Burrai, seguite dalle assenze in due successive sedute di Giunta. I cittadini hanno diritto di sapere cosa sta succedendo a chi governa San Gemini.

Il 7 settembre Burrai si è astenuta su due decisioni importanti. Il 18 e il 30 settembre è risultata assente mentre la Giunta decideva ancora sui soldi pubblici e sulla programmazione dei prossimi anni. Pubblichiamo gli atti, perché tutti possano verificare.

Intanto Umbria7, nell’articolo del 3 ottobre firmato da Marco Brunacci, descrive una maggioranza precaria: due consigliere già uscite e un’assessora «con un piede dentro e uno fuori». Anche tra i cittadini arrivano manifestazioni pubbliche di sostegno a Burrai e al suo lavoro per la cultura. Un’assenza può avere tante ragioni. Ma questa successione di fatti, insieme alle tensioni raccontate dalla stampa, pone una questione politica precisa.

Sindaco Clementella, esiste ancora un progetto condiviso per San Gemini? La sua maggioranza è ancora in grado di portarlo avanti insieme?

Perché quelle decisioni riguardano tutti noi. Riguardano le tasse che paghiamo, i servizi che aspettiamo, le strade che percorriamo e il paese in cui crescono i nostri figli.

Chiediamo al sindaco di spiegare pubblicamente come intende affrontare queste tensioni e all’assessora di chiarire le ragioni delle sue astensioni. Continueremo a portare in Consiglio le domande dei cittadini e a pubblicare i documenti.

San Gemini Avanti
Comune di San Gemini

𝐀𝐔𝐓𝐎𝐕𝐄𝐋𝐎𝐗, 𝐍𝐄𝐆𝐀𝐓𝐎 𝐔𝐍 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐎Abbiamo presentato una richiesta, sottoscritta da sei consiglieri, per con...
28/09/2026

𝐀𝐔𝐓𝐎𝐕𝐄𝐋𝐎𝐗, 𝐍𝐄𝐆𝐀𝐓𝐎 𝐔𝐍 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐆𝐋𝐈𝐎 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐎

Abbiamo presentato una richiesta, sottoscritta da sei consiglieri, per convocare un consiglio comunale straordinario aperto dedicato alla questione degli autovelox. Una richiesta che nasce dalla volontà di portare in Consiglio un tema che ha coinvolto numerosi cittadini e di consentire alla cittadinanza di partecipare al confronto.

Nella risposta del 25 settembre, il Segretario comunale comunica che la modalità «aperta» dovrà essere sottoposta a una votazione del Consiglio e che, solo successivamente, si procederà eventualmente alla riconvocazione in tale modalità.

Ma come previsto dal Regolamento e richiamato nella stessa comunicazione, un consiglio comunale straordinario può essere richiesto da un quinto dei consiglieri.

C’è poi un elemento che riteniamo doveroso sottolineare: quando è stata avanzata una richiesta di consiglio comunale aperto da parte del Sindaco, la modalità aperta è stata richiesta E OTTENUTA direttamente. Oggi, davanti a una richiesta sottoscritta da sei consiglieri di minoranza sull’autovelox, ci troviamo invece davanti a un iter diverso.

Per questo continueremo a chiedere che si discuta dell’autovelox in Consiglio comunale e che venga garantito uno spazio di confronto con i cittadini. Il confronto pubblico non deve fare paura. Deve essere un’occasione per ascoltare, discutere e dare risposte alla comunità.

𝑨𝒖𝒕𝒐𝒗𝒆𝒍𝒐𝒙 𝒆 𝒔𝒊𝒄𝒖𝒓𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒅𝒂𝒍𝒆: 𝒍𝒆 𝒅𝒐𝒎𝒂𝒏𝒅𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐Mentre qualcuno continua a non riconoscere le battaglie che stiamo por...
10/08/2026

𝑨𝒖𝒕𝒐𝒗𝒆𝒍𝒐𝒙 𝒆 𝒔𝒊𝒄𝒖𝒓𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒅𝒂𝒍𝒆: 𝒍𝒆 𝒅𝒐𝒎𝒂𝒏𝒅𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐

Mentre qualcuno continua a non riconoscere le battaglie che stiamo portando avanti per la sicurezza stradale e per un funzionamento equo del controllo della velocità, venerdì mattina siamo stati ricevuti in Prefettura per portare le istanze e le preoccupazioni dei cittadini di San Gemini.

Non si tratta di una battaglia contro la sicurezza stradale.
Al contrario, chiediamo che la sicurezza venga garantita attraverso interventi complessivi, coerenti e realmente efficaci.

Per questo rivolgiamo alcune domande all’assessora Lucarelli.

Se, come dichiarato, il bilancio comunale era in salute già prima dell’introduzione dell’autovelox, perché non si è provveduto prima al rifacimento della strada di Acquavogliera? Perché non è stata rifatta la segnaletica orizzontale in tutte le intersezioni di quell’area? Perché solo oggi si parla di valutare nuove rotatorie e ulteriori interventi di messa in sicurezza?
E ancora, perché non è stata avanzata la richiesta di innalzare il limite a 60 km/h, prima di installare l’autovelox?

Le domande sono tante e meritano risposte chiare.
C’è poi un altro punto fondamentale, i dati.

Quando questa amministrazione parla di una riduzione a Luglio dell’80%, a quale dato preciso fa riferimento?
Qual è il periodo preso in considerazione? Quali sono i numeri assoluti delle sanzioni prima e dopo l’introduzione dell’autovelox? Qual è la base statistica utilizzata per arrivare a quella percentuale?

E soprattutto, quanti punti percentuali sono aumentate le multe complessivamente elevate sul territorio comunale?

Questa amministrazione parla spesso di percentuali in diminuzione, ma senza fornire riferimenti statistici completi.
Noi chiediamo semplicemente chiarezza, numeri assoluti, periodi di riferimento e dati verificabili.

Diego Diomedi & Fabio Laurucci
_Gruppo consiliare San Gemini Avanti_

𝐃𝐎𝐏𝐎 𝐔𝐍 𝐌𝐈𝐋𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈 𝐄𝐔𝐑𝐎 𝐃𝐈 𝐌𝐔𝐋𝐓𝐄, 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝐒𝐈 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐑𝐆𝐄 𝐃𝐈 𝐐𝐔𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐂𝐇𝐄 𝐈 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀𝐃𝐈𝐍𝐈 𝐃𝐈𝐂𝐄𝐕𝐀𝐍𝐎 𝐃𝐀𝐋 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎.Per mesi ci è...
04/08/2026

𝐃𝐎𝐏𝐎 𝐔𝐍 𝐌𝐈𝐋𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐈 𝐄𝐔𝐑𝐎 𝐃𝐈 𝐌𝐔𝐋𝐓𝐄, 𝐈𝐋 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐄 𝐒𝐈 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐑𝐆𝐄 𝐃𝐈 𝐐𝐔𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐂𝐇𝐄 𝐈 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀𝐃𝐈𝐍𝐈 𝐃𝐈𝐂𝐄𝐕𝐀𝐍𝐎 𝐃𝐀𝐋 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎.

Per mesi ci è stato risposto che era tutto regolare.

Oggi, invece, leggiamo sul Messaggero che il Comune ha chiesto alla Regione di aumentare il limite da 50 a 60 km/h perché:

✔️ 𝑰𝒍 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒆̀ 𝒊𝒏 𝒅𝒊𝒔𝒄𝒆𝒔𝒂;

✔️𝑴𝒐𝒍𝒕𝒊 𝒗𝒆𝒓𝒃𝒂𝒍𝒊 𝒓𝒊𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒂𝒏𝒐 𝒗𝒆𝒊𝒄𝒐𝒍𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒓𝒓𝒊𝒗𝒂𝒏𝒐 𝒅𝒂 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒄𝒆𝒔𝒂;

✔️ 𝑳’𝒂𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒂𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆 𝒖𝒏 𝒑𝒐’ 𝒅𝒊 𝒓𝒆𝒔𝒑𝒊𝒓𝒐 𝒂𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒖𝒕𝒐𝒎𝒐𝒃𝒊𝒍𝒊𝒔𝒕𝒊.

Una domanda è inevitabile.

𝗠𝗮 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗲̀ 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝘁𝗿𝗲 𝗺𝗲𝘀𝗶?

𝗡𝗼.

𝗘̀ 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮.

Le stesse caratteristiche.

Le stesse criticità.

Le stesse che cittadini e opposizione segnalavano fin dal primo giorno.

Forse il problema non era quello che dicevano i cittadini.

Forse il problema era che nessuno voleva ascoltarli.

Il nostro lavoro non finisce qui.

𝐍𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞, 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢.

-Gruppo consiliare San Gemini Avanti-
Comune di San Gemini

Messaggero del 01-08-26

𝐏𝐞𝐫 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐜𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐯𝐚! Oggi lo stesso Comune chiede di aumentare il limite da 50 a 60 ...
31/07/2026

𝐏𝐞𝐫 𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐜𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐯𝐚!

Oggi lo stesso Comune chiede di aumentare il limite da 50 a 60 km/h. Non sappiamo ancora quale sarà la decisione della Regione, ma una cosa è certa: quando i cittadini si fanno sentire e l’opposizione non smette di incalzare, qualcosa cambia.

I consiglieri di San Gemini Avanti, Laurucci e Diomedi, parlano dopo il consiglio del 29 luglio. «Osservazioni dei cittadini tutt'altro che infondate»

𝐀𝐔𝐓𝐎𝐕𝐄𝐋𝐎𝐗: 𝐃𝐎𝐏𝐎 𝐌𝐄𝐒𝐈 𝐃𝐈 𝐒𝐈𝐋𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎, 𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐄̀ 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐑𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐀 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐔𝐍 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐎 𝐈𝐍𝐃𝐈𝐄𝐓𝐑𝐎Il Consiglio comunale di ieri ha f...
31/07/2026

𝐀𝐔𝐓𝐎𝐕𝐄𝐋𝐎𝐗: 𝐃𝐎𝐏𝐎 𝐌𝐄𝐒𝐈 𝐃𝐈 𝐒𝐈𝐋𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎, 𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐄̀ 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐑𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐀 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐔𝐍 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐎 𝐈𝐍𝐃𝐈𝐄𝐓𝐑𝐎

Il Consiglio comunale di ieri ha fatto emergere tre fatti che meritano l’attenzione di tutti i cittadini.

Il primo è impressionante.

𝑳’𝒂𝒖𝒕𝒐𝒗𝒆𝒍𝒐𝒙 𝒅𝒊 𝑨𝒄𝒒𝒖𝒂𝒗𝒐𝒈𝒍𝒊𝒆𝒓𝒂 𝒉𝒂 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒑𝒓𝒐𝒅𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒗𝒆𝒓𝒃𝒂𝒍𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒐𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒎𝒊𝒍𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒆𝒖𝒓𝒐 𝒊𝒏 𝒑𝒐𝒄𝒉𝒊𝒔𝒔𝒊𝒎𝒊 𝒎𝒆𝒔𝒊 𝒅𝒊 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊𝒕𝒂̀.
Una cifra enorme, che conferma quanto abbiamo denunciato fin dall’inizio: non stiamo parlando di uno strumento che ha colpito pochi automobilisti, ma di un fenomeno che ha coinvolto migliaia di persone.

Il secondo fatto è ancora più significativo.

𝑳’𝑨𝒎𝒎𝒊𝒏𝒊𝒔𝒕𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒉𝒂 𝒅𝒊𝒄𝒉𝒊𝒂𝒓𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒂𝒗𝒆𝒓 𝒓𝒊𝒄𝒉𝒊𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑼𝒎𝒃𝒓𝒊𝒂 𝒍’𝒂𝒖𝒕𝒐𝒓𝒊𝒛𝒛𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒂𝒅 𝒊𝒏𝒏𝒂𝒍𝒛𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒍𝒊𝒎𝒊𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒗𝒆𝒍𝒐𝒄𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒂 50 𝒂 60 𝒌𝒎/𝒉.
Chiederemo di acquisire formalmente questa richiesta attraverso un accesso agli atti, ma se confermata rappresenta un passaggio politico di enorme importanza.

Perché una domanda sorge spontanea.

Se oggi il Comune ritiene opportuno chiedere l’innalzamento del limite, significa che il tema che cittadini e opposizione hanno sollevato per mesi era tutt’altro che infondato.

Per settimane ci è stato detto che andava tutto bene.

Abbiamo organizzato sit-in, raccolto firme, presentato interrogazioni e mozioni, chiesto un Consiglio comunale straordinario, domandato un incontro con il Prefetto e portato nelle istituzioni le segnalazioni dei cittadini.

Oggi, dopo tutto questo lavoro, qualcosa finalmente si muove.

𝑺𝒆 𝒅𝒂𝒗𝒗𝒆𝒓𝒐 𝒊𝒍 𝒍𝒊𝒎𝒊𝒕𝒆 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒆𝒓à 𝒂 60 𝒌𝒎/𝒉, 𝒔𝒂𝒓à 𝒊𝒍 𝒓𝒊𝒔𝒖𝒍𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆𝒔𝒆𝒓𝒄𝒊𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒂𝒊 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒊 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒔𝒗𝒐𝒍𝒕𝒂 𝒅𝒂𝒍𝒍’𝒐𝒑𝒑𝒐𝒔𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆.

Resta però una domanda che l’Amministrazione non può evitare.

Che cosa succede a tutte quelle persone che, in questi mesi, hanno ricevuto una multa per aver superato di pochi chilometri orari il limite dei 50 km/h?

È una domanda di equità che merita una risposta chiara.

Infine, durante il Consiglio comunale, è stato affermato che i toni utilizzati dall’opposizione avrebbero contribuito ad alimentare il clima che ha portato al grave episodio vandalico contro l’autovelox.

𝐑𝐞𝐬𝐩𝐢𝐧𝐠𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

Noi siamo stati i primi a condannare senza esitazione quel gesto, perché la violenza e il vandalismo non appartengono al nostro modo di fare politica.

𝑪𝒐𝒏𝒇𝒐𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒎𝒐𝒄𝒓𝒂𝒕𝒊𝒄𝒂, 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝒓𝒂𝒄𝒄𝒐𝒍𝒕𝒆 𝒇𝒊𝒓𝒎𝒆, 𝒊𝒏𝒊𝒛𝒊𝒂𝒕𝒊𝒗𝒆 𝒑𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒉𝒆, 𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒊𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒐 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊𝒄𝒐, 𝒄𝒐𝒏 𝒖𝒏 𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒓𝒊𝒎𝒊𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒔𝒊𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂 𝒔𝒑𝒐𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒍’𝒂𝒕𝒕𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒂𝒍 𝒗𝒆𝒓𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒃𝒍𝒆𝒎𝒂 𝒊𝒏𝒗𝒆𝒄𝒆 𝒅𝒊 𝒂𝒇𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒂𝒓𝒍𝒐.

Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: dare voce ai cittadini, portare le loro istanze nelle istituzioni e lavorare affinché le decisioni vengano prese nell’interesse della comunità, non quando ormai i problemi sono già esplosi

- San Gemini Avanti -
Comune di San Gemini

22/07/2026

𝐀𝐮𝐭𝐨𝐯𝐞𝐥𝐨𝐱 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐚𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚, 𝐃𝐢𝐨𝐦𝐞𝐝𝐢 𝐞 𝐋𝐚𝐮𝐫𝐮𝐜𝐜𝐢: “𝐒𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢. 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢 𝐠𝐢𝐫𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞. 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐭𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞”

Fin dal primo momento abbiamo scelto di stare dalla parte dei cittadini. Abbiamo ascoltato le loro preoccupazioni, raccolto le segnalazioni e le tante istanze di chi ci raccontava ogni giorno i disagi che l’autovelox di Acquavogliera stava creando al territorio e alla comunità. Per questo abbiamo organizzato un presidio ad Acquavogliera, per incontrare direttamente i residenti, raccogliere le loro proposte e dare spazio a una partecipazione vera, fatta di ascolto e confronto dopo le oltre 3000 multi in poco più di un mese.

Successivamente abbiamo promosso un Consiglio comunale straordinario con un obiettivo preciso: portare dentro le istituzioni la voce dei cittadini. In quella sede, però, l'amministrazione ha scelto di voltare le spalle a quelle richieste, dimostrandosi sorda di fronte alle preoccupazioni della comunità e rappresentando esclusivamente sé stessa e gli interessi della maggioranza di centrodestra. Oggi sono i cittadini, esasperati, a scendere in campo in prima persona con una petizione popolare. Una scelta coraggiosa che dimostra quanto sia forte la volontà di difendere il proprio territorio.

Noi accogliamo questa iniziativa a braccia aperte e la sosterremo con tutti i mezzi e tutte le forze a nostra disposizione, affinché ogni cittadino possa firmare questa petizione e contribuire a fermare quello che riteniamo uno scempio. Ma il nostro impegno non si fermerà qui. Nel nostro ruolo di consiglieri comunali continueremo a dare voce ai cittadini, portando la petizione e le loro richieste all'interno di tutte le sedi istituzionali competenti. Il primo passo sarà richiedere un incontro alla Prefetta di Terni. Continueremo a batterci perché San Gemini merita un'amministrazione che ascolti la propria comunità.

𝐷𝑖𝑒𝑔𝑜 𝐷𝑖𝑜𝑚𝑒𝑑𝑖 - 𝐹𝑎𝑏𝑖𝑜 𝐿𝑎𝑢𝑟𝑢𝑐𝑐𝑖 | 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑑𝑖 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑒𝑚𝑖𝑛𝑖

𝑳’𝑶𝑹𝑫𝑰𝑵𝑨𝑹𝑰𝑨 𝑨𝑴𝑴𝑰𝑵𝑰𝑺𝑻𝑹𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑬 𝑵𝑶𝑵 𝑬̀ 𝑼𝑵’𝑰𝑴𝑷𝑹𝑬𝑺𝑨 𝑺𝑻𝑹𝑨𝑶𝑹𝑫𝑰𝑵𝑨𝑹𝑰𝑨Ogni volta che un problema viene risolto, per noi è una 𝒃𝒖𝒐𝒏𝒂...
01/07/2026

𝑳’𝑶𝑹𝑫𝑰𝑵𝑨𝑹𝑰𝑨 𝑨𝑴𝑴𝑰𝑵𝑰𝑺𝑻𝑹𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑬 𝑵𝑶𝑵 𝑬̀ 𝑼𝑵’𝑰𝑴𝑷𝑹𝑬𝑺𝑨 𝑺𝑻𝑹𝑨𝑶𝑹𝑫𝑰𝑵𝑨𝑹𝑰𝑨

Ogni volta che un problema viene risolto, per noi è una 𝒃𝒖𝒐𝒏𝒂 𝒏𝒐𝒕𝒊𝒛𝒊𝒂. Sempre.

Lo abbiamo detto anche in Consiglio comunale quando sono stati approvati gli interventi per le aree giochi e lo ribadiamo oggi: ci auguriamo di vedere post come questi ogni giorno.

Perché un Comune dovrebbe garantire, ogni giorno:

✅ 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒅𝒆 𝒔𝒊𝒄𝒖𝒓𝒆 𝒆 𝒄𝒖𝒓𝒂𝒕𝒆;

✅ 𝒂𝒓𝒆𝒆 𝒈𝒊𝒐𝒄𝒉𝒊 𝒇𝒖𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒏𝒕𝒊;

✅ 𝒗𝒆𝒓𝒅𝒆 𝒑𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒐 𝒎𝒂𝒏𝒕𝒆𝒏𝒖𝒕𝒐;

✅ 𝒊𝒍𝒍𝒖𝒎𝒊𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆𝒇𝒇𝒊𝒄𝒊𝒆𝒏𝒕𝒆;

✅ 𝒂𝒄𝒒𝒖𝒂 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒇𝒐𝒏𝒕𝒂𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒊𝒎𝒊𝒕𝒆𝒓𝒐.

Ogni cittadino che paga le tasse ha il diritto di pretendere servizi efficienti e un paese curato. Non stiamo chiedendo opere straordinarie. Stiamo chiedendo che venga garantita la normalità.

Questi risultati non arrivano per caso.

Ci sono due anni di lavoro del nostro gruppo consiliare: atti amministrativi, mozioni, interrogazioni, sopralluoghi, confronti costanti con gli uffici, segnalazioni dei cittadini e una continua attività di comunicazione per mantenere alta l’attenzione sui problemi del paese.

📌 9 luglio 2025 → Prima iniziativa del nostro gruppo consiliare sulle aree giochi.

📌 21 gennaio 2026 → interrogazione sulle fontanelle del cimitero.

Sul tema delle aree giochi è stato lo stesso Assessore Graziano Soli, durante il Consiglio comunale, a riconoscere che quella rappresentava una battaglia che il nostro gruppo consiliare portava avanti da tempo, ben prima che diventasse un intervento dell’Amministrazione.

Noi continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto:

ascoltare, controllare, proporre e sollecitare.

Perché un’opposizione seria non si misura dal numero delle polemiche.

Si misura dalla capacità di ottenere risposte ai problemi dei cittadini.

L’ordinaria amministrazione è il minimo che un Comune deve garantire.

Adesso è il momento di affrontare anche le questioni più difficili come:

Asilo nido pubblico.

Mancato incasso dell’IMU, con l’attesa del ricorso effettuato.

Autovelox.

𝗡𝗼𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗲𝗺𝗼 𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲, 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗱𝗲𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲.

𝐼𝑙 𝐺𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑒𝑚𝑖𝑛𝑖 𝐴𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑎 𝐸𝑙𝑖𝑠𝑎 𝑅𝑜𝑠𝑠𝑖, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑟𝑖𝑣𝑜𝑙𝑔𝑖𝑎𝑚𝑜...
29/06/2026

𝐼𝑙 𝐺𝑟𝑢𝑝𝑝𝑜 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛 𝐺𝑒𝑚𝑖𝑛𝑖 𝐴𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑚𝑖𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑜𝑛𝑠𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒𝑟𝑎 𝐸𝑙𝑖𝑠𝑎 𝑅𝑜𝑠𝑠𝑖, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑟𝑖𝑣𝑜𝑙𝑔𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑢𝑛 𝑠𝑖𝑛𝑐𝑒𝑟𝑜 𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑖𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒.

Queste dimissioni rappresentano l’ennesimo episodio di una consiliatura che, in appena due anni, è stata caratterizzata più dalla continua ricerca di nuovi equilibri politici che dalla capacità di affrontare con decisione i problemi di San Gemini.

Ci auguriamo che il Sindaco colga questa occasione per cambiare passo, dedicando finalmente tutte le proprie energie al governo del paese e non alla gestione della propria maggioranza.

I cittadini hanno bisogno di un’Amministrazione che governi con stabilità, visione e capacità di decidere.

San Gemini Avanti continuerà a svolgere con serietà il proprio ruolo di controllo e di proposta, sempre dalla parte dei cittadini.

Il ringraziamento con un post pubblicato sui propri canali

Indirizzo

San Gemini
05029

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando San Gemini Avanti pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi