Partito Comunista Italiano di Torino

Indicazioni Sito Web

Partito Comunista Italiano di Torino Partito Comunista Italiano di Torino - Via Verolengo 180 - tel 3914306775 Partito Comunista Italiano di Torino e provincia

𝗟’𝗢𝗟𝗧𝗥𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢𝗦𝗔 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗢𝗩𝗘𝗥𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗠𝗔𝗡𝗜𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗦𝗧𝗨𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜: 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗜 𝗧𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗟 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔, 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗜 𝗦𝗢𝗟𝗗...
03/11/2026

𝗟’𝗢𝗟𝗧𝗥𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢𝗦𝗔 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗚𝗢𝗩𝗘𝗥𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗠𝗔𝗡𝗜𝗙𝗘𝗦𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗦𝗧𝗨𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜: 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗜 𝗧𝗔𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗟 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔, 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗜 𝗦𝗢𝗟𝗗𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗘 𝗔𝗥𝗠𝗜

Nella manovra di bilancio appena annunciata dal governo Meloni è previsto un aumento delle spese militari nel prossimo biennio di 14,4 miliardi e un taglio netto di risorse alla scuola pubblica di 83,9 milioni di euro nel 2027 più altri 251,7 milioni di euro dal 2028. Si annuncia una riduzione del personale docente e Ata di circa 7mila unità, che si aggiungono agli 8mila tagli decisi dallo stesso governo Meloni nel 2025.

Più precisamente, nell’articolo 66 del disegno di legge di Bilancio si riduce l’organico della Scuola dell’autonomia di 4.925 docenti e 2.049 collaboratori scolastici e assistenti tecnico amministrativi a partire dall’anno scolastico 2027/28, dopo che nell’anno 2025/26 sono stati fatti tagli per 5.660 docenti e 2.174 ATA.

Contemporaneamente a beffa della Costituzione, si aumentano i fondi per le scuole private e si rinnovano i bonus di 1.500 euro per sostenere e incentivare la scelta verso l’istituzione privata.

La motivazione del calo demografico è ormai logora e non regge più. I posti tagliati al tempo del duo Gelmini-Tremonti nel 2008 (130 mila) non sono stati più ripristinati. L’organico di potenziamento è stato ridotto negli ultimi anni ed è stato introdotto l’obbligo di utilizzarlo come tappabuchi per le sostituzioni dei docenti assenti, anziché per lo scopo deputato, e cioè attività di miglioramento dell’offerta formativa o a supporto di classi numerose e alunni che necessitano di interventi didattici individualizzati.

Il ministro Valditara parla di “sicurezza” nelle scuole e approva o accetta silenziosamente per amore del posto la diminuzione del personale addetto alla vigilanza negli ingressi e nei piani degli edifici scolastici, come pure all’assistenza agli alunni più piccoli.

Non c’è niente nella manovra di bilancio per la sicurezza degli edifici, pur sapendo tutti che nella maggioranza dei casi non ci sono certificazioni e garanzie di sicurezza. Su 40 mila edifici scolastici statali, più di 30 mila non risultano a norma. E nel 60% degli edifici difetta l’ accessibilità per gli alunni con disabilità motoria.

La spesa per l’istruzione in Italia è appena al 4% del PIL, tra gli ultimi in Europa.
I nodi stanno venendo al pettine. Si paga il conto di una dissennata politica di riarmo e di guerra decisa a Bruxelles, con il sostegno congiunto e collaborativo delle forze di Destra e del PD. Per cui le critiche di ora del senatore Boccia per le ricadute senza una autocritica per le decisioni a monte suona alquanto ipocrita.

Così ci permettiamo un’osservazione critica alla segretaria Cisl Fumarola, che annuncia mobilitazioni “se i tagli saranno confermati”, cioè se capiamo bene, a Finanziaria ormai approvata. Ma la mobilitazione serve ora, prima che i tagli inaccettabili siamo confermati.

Il PCI è con i docenti e gli studenti in lotta, per rovesciare la politica voluta dalla grande finanza e dai mercanti e produttori di armi.

NO al riarmo e NO alla guerra! NO ai tagli e PIÙ investimenti per la scuola pubblica, dove si costruisce il nostro futuro!

Dipartimento istruzione PCI

È mancato il nostro compagno Adriano Massarenti. Compagno di lotte di una vita! Buon vento Adriano!
30/10/2026

È mancato il nostro compagno Adriano Massarenti. Compagno di lotte di una vita! Buon vento Adriano!

𝗜𝗟 𝗚𝗢𝗩𝗘𝗥𝗡𝗢 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗔 𝗙𝗜𝗔𝗡𝗖𝗢 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗨𝗦𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗣𝗢𝗣𝗢𝗟𝗢 𝗘 𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗩𝗢𝗟𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗨𝗕𝗔𝗡𝗔!L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite...
30/10/2026

𝗜𝗟 𝗚𝗢𝗩𝗘𝗥𝗡𝗢 𝗜𝗧𝗔𝗟𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗔 𝗙𝗜𝗔𝗡𝗖𝗢 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗨𝗦𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗣𝗢𝗣𝗢𝗟𝗢 𝗘 𝗟𝗔 𝗥𝗜𝗩𝗢𝗟𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗖𝗨𝗕𝗔𝗡𝗔!

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato per la 34° volta a favore dell'abolizione dell'embargo economico, finanziario e commerciale (il "Bloqueo") che dal 1960 gli Stati Uniti impongono a Cuba, allo scopo di abbattere la sua Rivoluzione socialista.

Il governo italiano, che precedentemente aveva votato per l'abolizione del Bloqueo, questa volta si è astenuto, a seguito delle pressioni esercitate in particolare dal Segretario di Stato Marco Rubio sui Paesi alleati degli USA.

L'Amministrazione Trump ha inasprito sensibilmente il blocco, con l'aggiunta di un assedio petrolifero implacabile che impedisce il rifornimento energetico dell'Isola, con l'intento esplicito di abbattere una volta per tutte il Socialismo e la Rivoluzione cubani, che dal 1959 rappresentano una sfida permanente all'imperialismo USA, a sole 90 miglia dalle sue coste e di restaurare il capitalismo.

Vige il quasi assoluto divieto per i cittadini statunitensi di viaggiare a Cuba. Si cerca di impedire il rifornimento di combustibile, vengono impedite le rimesse dall'estero verso Cuba, vengono attuate misure contro i governi di paesi terzi che si sono avvalsi dei servizi medici cubani per rafforzare i propri sistemi sanitari nazionali.

Vengono esercitate pressioni contro le entità commerciali e finanziarie di ogni parte del mondo per impedire loro di commerciare con Cuba, attraverso la calunniosa inclusione dell'Isola nella lista degli Stati che patrocinerebbero il terrorismo, con le nefaste conseguenze che ne derivano nelle transazioni economiche internazionali.

Dal 1992 l'Assemblea Generale dell'ONU dichiara quasi all'unanimità che deve essere posto fine al blocco economico, commerciale e finanziario, che viola il diritto internazionale e pretende di ridurre un paese sovrano all'obbedienza per mezzo della coercizione economica.

Il PCI ha aderito ai presidi di solidarietà con Cuba organizzati in diverse città italiane per il 27 ottobre, vigilia del voto dell'Assemblea Generale ONU, per fare sentire la propria voce al governo italiano.

L'astensione dell'Italia si inquadra in un ribadito servilismo verso la politica USA, nel sostegno del nostro governo ai governi e ai partiti di estrema destra che cercano di riportare l'America Latina sotto il completo dominio statunitense, nella politica autoritaria e fascistoide che il governo Meloni conduce contro ogni forma di opposizione sociale e democratica giovanile e popolare (buona parte della quale vede nella Cuba rivoluzionaria un esempio di dignità e resistenza).

LE COMUNISTE E I COMUNISTI ITALIANI SONO DALLA PARTE DEL POPOLO E DEL GOVERNO RIVOLUZIONARIO DI CUBA!

NO AL BLOCCO E ALL'ASSEDIO ENERGETICO CONTRO CUBA! AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO CUBANO SENZA INGERENZE ESTERNE!

VIVA CUBA SOCIALISTA!

𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼

𝗟𝗨𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗡𝗖𝗘, 𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗜𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗕𝗥𝗔𝗦𝗜𝗟𝗘 𝗦𝗜 𝗥𝗔𝗙𝗙𝗢𝗥𝗭𝗔Il Partito Comunista Italiano si congratula con il Partito Comun...
30/10/2026

𝗟𝗨𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗡𝗖𝗘, 𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗜𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗕𝗥𝗔𝗦𝗜𝗟𝗘 𝗦𝗜 𝗥𝗔𝗙𝗙𝗢𝗥𝗭𝗔

Il Partito Comunista Italiano si congratula con il Partito Comunista del Brasile (PCdoB - Partido Comunista do Brasil) per la splendida vittoria elettorale di Lula e per il rafforzamento del PCdoB, che passa da 6 a 11 seggi nella nuova legislatura e che ha reclutato 3.000 nuove iscritte e iscritti durante la campagna elettorale.

Lo sconfitto Flavio Bolsonaro, indagato per corruzione e riciclaggio, è fuggito dal Paese per rifugiarsi negli USA, come fece suo padre nel 2022. Adesso pretenderebbe di presentarsi come Presidente legittimo in esilio e si propone di colpire l'economia brasiliana, sperando nell'appoggio di Trump.

Che differenza fra la codardia golpista di Bolsonaro e la dignità di Lula! Quando venne condannato e detenuto con false accuse per impedirne la sicura vittoria elettorale nel 2018 e permettere così quella di Bolsonaro padre, Lula non fuggì e scontò una carcerazione ingiusta, trasformandosi da accusato in accusatore.

Alle comuniste e comunisti del Brasile, alle lavoratrici e ai lavoratori, al popolo brasiliano, va il nostro abbraccio fraterno. In Brasile il fascismo non è passato. Insieme combatteremo l'imperialismo USA, che è il principale sponsor dei tentativi che in America Latina, Europa e nelle altre parti del mondo cercano di distruggere le istituzioni democratiche e il diritto internazionale nati dalla sconfitta del nazifascismo nella Seconda Guerra Mondiale.

Partito Comunista Italiano

30/10/2026

Torino 30 ottobre 2026 sciopero! Il è presente!

29/10/2026
PARTECIPIAMO NUMEROSI !!!
28/10/2026

PARTECIPIAMO NUMEROSI !!!

L'IMPERIALISMO GENERA LA GUERRA !!!È l'imperialismo, che genera la guerra, la classe operaia, i lavoratori e le lavoratr...
27/10/2026

L'IMPERIALISMO GENERA LA GUERRA !!!

È l'imperialismo, che genera la guerra, la classe operaia, i lavoratori e le lavoratrici, gli sfruttati ed oppressi dal capitalismo imperialista, lottano per la pace, la libertà, sovranità ed indipendenza nazionale dei popoli e degli Stati del mondo intero !!!
Questa è la verità che una campagna propagandistica, pervasiva e diffusa, condotta dai mezzi d'informazione di massa del regime politico, economico e sociale capitalistico, cercano di occultare, con una ingente mole di menzogne, propinate quotidianamente.
Come ci ha insegnato Lenin, nel suo celebre testo " L' imperialismo, fase suprema del capitalismo " ( 1916 ), fra il 1870 ed il 1910, il capitalismo industriale, nato in Gran Bretagna, sulla base di una libera concorrenza, fondata dalla competizione fra capitalisti dotati di pressoché uguale potere di mercato, passò ad una fase successiva di sviluppo, in cui pochi proprietari dei mezzi di produzione divennero i depositari della pressoché totale attività economica e produttiva e del sistema bancario, in ogni settore della vita economica di ciascun Paese, dando vita ad oligopoli, trust e cartelli in grado di determinarne la vita politica e sociale e condizionando totalmente il potere politico degli stessi.
Tale concentrazione di potere politico, economico e sociale, fino ad allora mai visto, determinò la nascita di una classe dominante, denominata borghesia monopolista, come concentrato di potere economico e finanziario, in grado di determinare le scelte fondamentali di ciascun Paese, ed anche a livello internazionale, fino alla scelta della guerra, come strumento di conquista di mercati, materie prime e fonti energetiche fondamentali, per l'esercizio della sua azione di dominio del mondo intero.
Questa nuova costruzione socioeconomica, che prende il nome di capitalismo imperialista, che prese forma compiuta all'inizio del novecento ed ancora perdura, durante il XX secolo, ha scatenato, ai fini suindicati, due guerre mondiali, provocando una carneficina mai vista, per intensità e grandezza, nella storia dell'umanità, ed attualmente, minaccia di trascinarci verso un nuovo conflitto mondiale, che determinerebbe la inesorabile fine della storia della umanità.
Questo è il problema che ci troviamo ad affrontare !!!
Che cosa è, infatti, l'attuale guerra condotta dall'imperialismo USA ed UE, tramite la NATO, sul territorio dell'Ucraina, contro la Federazione Russa ed i suoi alleati, se non l'ennesima guerra di espansione politica e territoriale, al fine di controllare sempre più vaste aree, ingenti quantità di risorse economiche ed energetiche, a tal fine inglobando Stati e rispettivi governi, nella propria sfera d'influenza politico-militare ??!!
Questa è la partita in atto e la posta in gioco, per arrivare, tramite l'espansione della NATO, ai missili a testata nucleare, puntati a quattro minuti d'impatto, da Mosca, al fine di esercitare una minaccia continua e totale, contro la libertà, sovranità ed indipendenza nazionale della Federazione Russa ed i Paesi ad essa alleati.
Ecco perché, come comunisti, dobbiamo continuare la lotta contro la guerra, contro l'economia di guerra ed il Governo Meloni che la propugna, sostenendo l'azione della NATO nel riarmo dell'Ucraina, al fine di trasformare questo Paese nel trampolino di lancio finale della aggressione contro la Federazione Russa.
Ecco perché la classe operaia, i lavoratori e le lavoratrici e gli sfruttati ed oppressi dal capitalismo imperialistico, hanno interesse ad una pace stabile e duratura, fondata su accordi politici miranti ad un sistema di sicurezza reciproca, fra gli Stati Europei e del mondo intero.
Per un mondo fondato sulla solidarietà e cooperazione internazionale dei popoli e degli Stati, nella prospettiva di una pace stabile, come prospettiva condivisa dalla umanità intera.
La classe operaia ed il proletariato intero, nei decenni trascorsi, hanno lottato contro la guerra imperialista, per giungere, con la Rivoluzione d'Ottobre, in Russia, alla rapida fine della prima guerra mondiale.
Ugualmente, hanno lottato contro l'avvento del fascismo e del nazismo, come nuovi fattori di scatenamento della seconda guerra mondiale.
Hanno sostenuto la lotta delle forze democratiche ed antifasciste internazionali, contro il nazifascismo, fino alla sua sconfitta, con l'occupazione di Berlino, da parte della Armata Rossa della Unione Sovietica.
Hanno condotto, a partire dal dopoguerra, una incessante mobilitazione contro la rinnovata aggressività dell'imperialismo USA ed UE, fino ai giorni nostri, per un mondo di pace, di sviluppo e progresso, per l'umanità intera.
CONTRO I TAGLI ALLA SPESA SOCIALE E GLI AUMENTI DELLA SPESA A FINI BELLICI.
CONTRO LA POLITICA DEL GOVERNO MELONI CHE SOSTIENE L'IMPERIALISMO USA ED UE ED IL NEOFASCISMO COME STRUMENTO PER ATTUARLA.
PER LA PACE, LA LIBERTÀ, SOVRANITÀ ED INDIPENDENZA NAZIONALE DEI POPOLI E DEGLI STATI.
CONTRO L'IMPERIALISMO USA ED UE E PER UN MONDO MULTIPOLARE, FONDATO SULLA SOLIDARIETÀ E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE DEI POPOLI E DEGLI STATI !!!

𝗦𝗢𝗦𝗧𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗖𝗜𝗢𝗣𝗘𝗥𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝟯𝟬 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘Il Partito Comunista Italiano sostiene lo sciopero generale proclamato dalla Confed...
26/10/2026

𝗦𝗢𝗦𝗧𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗖𝗜𝗢𝗣𝗘𝗥𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝟯𝟬 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘

Il Partito Comunista Italiano sostiene lo sciopero generale proclamato dalla Confederazione nazionale Unione Sindacale di Base - USB per il giorno di venerdì 30 ottobre CONTRO IL RIARMO E IL CAROVITA.

È necessaria la massima partecipazione e unità per contrastare il progetto governativo che vuole ulteriormente attaccare e cancellare i diritti conquistati in anni di lotte e che colpisce le lavoratrici, i lavoratori, i giovani, i pensionati resi sempre più poveri dalla mancanza di finanziamenti e investimenti adeguati al lavoro, al sistema pensionistico, alla sanità, all'istruzione e ai servizi pubblici.

È intollerabile che gli investimenti necessari al benessere dei cittadini e alla ricerca della Pace siano trasferiti al riarmo e alle guerre.

È più che mai necessario costruire un progetto di profondo cambiamento di sistema e lottare per questo.

Partito Comunista Italiano

𝗛𝗔 𝗩𝗜𝗡𝗧𝗢 𝗟𝗨𝗟𝗔! 🇧🇷✊🏼𝗨𝗻 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗮' 𝗮 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗕𝗿𝗮𝘀𝗶𝗹𝗲."Un operaio non può governare uno Stato". Questo c'era ...
26/10/2026

𝗛𝗔 𝗩𝗜𝗡𝗧𝗢 𝗟𝗨𝗟𝗔! 🇧🇷✊🏼
𝗨𝗻 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗮' 𝗮 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗕𝗿𝗮𝘀𝗶𝗹𝗲.

"Un operaio non può governare uno Stato". Questo c'era scritto sugli striscioni dei cortei bolsonaristi durante la campagna elettorale presidenziale in Brasile.

Il candidato della destra Flavio Bolsonaro ha chiamato Lula "avversario nove dita" durante l'ultimo confronto elettorale televisivo, irridendo sul fatto che a diciassette anni il candidato di sinistra abbia perso un dito sotto una pressa, mentre lavorava di notte e senza che venissero rispettati dal padrone i suoi più elementari diritti.

Questi due fatti esemplificano l'odio di classe che guida il ceto politico e l'oligarchia che avevano in Flavio Bolsonaro il loro candidato.

Ma Lula ha vinto contro tutte le aspettative (è la prima volta che un candidato al secondo posto nel primo turno vince al ballottaggio) e nonostante tutti gli impedimenti al voto che sono stati messi in pratica. E così un operaio continuerà a governare il Brasile, con i suoi più di duecento milioni di abitanti.

La situazione che il riconfermato Presidente si troverà di fronte non sarà facile.

Lo sconfitto Bolsonaro ha già chiesto l'annullamento del voto, motivandolo con il fatto che l'ordine venuto da un giudice di prorogare di due ore l'orario di votazione è arrivato quando molti seggi erano già chiusi.

Il nuovo Senato (sono stati rinnovati 54 senatori su 81) avrà un ruolo decisivo, fra l'altro, sulle riforme costituzionali e la ratifica delle nomine presidenziali alla Corte Suprema. Il Partito Liberale di Bolsonaro ne ha conquistati 19 che, sommati ai suoi senatori già in carica, dovrebbe arrivare a 28, contro i 9 del Partito dei Lavoratori di Lula. Sommando il risultato dei bolsonaristi a quello del resto dello schieramento conservatore, il fronte degli avversari di Lula si rafforza notevolmente. Ciò avvicina anche la possibilità (sono necessari 54 voti) di avviare l'impeachment del giudice relatore della Corte Suprema che ha condotto le indagini che hanno portato all'arresto dell'ex Presidente Jair Bolsonaro, padre del candidato sconfitto Flavio.

L'avanzata dei bolsonaristi si è vista anche nell'elezione dei governatori degli stati che compongono la repubblica federale del Brasile. Su venti stati in palio, undici se li è aggiudicati la destra.

Se una qualità va riconosciuta a Lula è quella di sapere sbrogliare le situazioni più difficili e di trasformare le sconfitte in vittorie, come ha fatto ieri.

Il Brasile quindi non tornerà a far parte del cortile di casa degli Stati Uniti, ma resterà un tassello fondamentale della lotta in corso fra l'Amministrazione Trump (che sperava nell'elezione di Bolsonaro per poi farla finita con la Presidente del Messico Sheinbaum e con Cuba socialista, chiudendo così il cerchio dopo le altre sconfitte che ha inferto al processo di emancipazione latinoamericano) e le forze socialiste, di sinistra e progressiste del sub continente.

Un altro dato fondamentale è che i BRICS continueranno ad avere nel Brasile un cardine sicuro. E non è poco.

In un quadro che ha visto la sconfitta (tenacemente perseguita da Trump e dal segretario di Stato Rubio in tutti i modi possibili) di quasi tutti i governi socialisti e progressisti latinoamericani, la rielezione di Lula rappresenta un fatto prezioso in controtendenza.

𝗗𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗘𝘀𝘁𝗲𝗿𝗶 𝗣𝗖𝗜

Indirizzo

Via Verolengo 180
Turin
10148

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Partito Comunista Italiano di Torino pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria