14/09/2026
Legge di iniziativa popolare per la Difesa civile non armata e non violenta.
Le 50.000 firme necessarie per presentare la legge di iniziativa popolare sono state raggiunte ma c'è ancora tempo per firmare
con SPID o CIE su firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008
La legge promuove un modello di sicurezza fondato non sulle armi, ma sulla prevenzione dei conflitti, la mediazione, l’interposizione e la non collaborazione: cioè su tutte le forme di difesa e resistenza nonviolenta in situazione di conflitto.
Per dare così piena attuazione agli art. 11 e 52 della Costituzione e a tre sentenze della Corte costituzionale che stabiliscono il sacro dovere per ogni cittadino di difendere la Patria, in modo armato o non armato.
Concretamente chiediamo:
- l’istituzione di un Dipartimento per la Difesa civile presso la Presidenza del Consiglio
- l’Istituzione dei Corpi civili di Pace con compiti di prevenzione mediazione e interposizione
- un Istituto di ricerca per la pace e il disarmo, che studi le condizioni per gestire i conflitti in modo nonviolento
- l’opzione fiscale del 6x1000 per i contribuenti e fondi di bilancio certi per finanziare tutto questo.
Un'altra difesa è possibile. Mettiamola in atto.
Mancano 19.000 firme entro il 15 settembre! Possiamo farcela a presentare la legge di iniziativa popolare per la Difesa civile non armata e non violenta.
Firma con SPID o CIE su firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008 (link in bio)
Promuoviamo un modello di sicurezza fondato non sulle armi, ma sulla prevenzione dei conflitti, la mediazione, l’interposizione e la non collaborazione: cioè su tutte le forme di difesa e resistenza nonviolenta in situazione di conflitto.
Diamo così piena attuazione agli art. 11 e 52 della Costituzione e a tre sentenze della Corte costituzionale che stabiliscono il sacro dovere per ogni cittadino di difendere la Patria, in modo armato o non armato.
Concretamente chiediamo:
- l’istituzione di un Dipartimento per la Difesa civile presso la Presidenza del Consiglio
- l’Istituzione dei Corpi civili di Pace con compiti di prevenzione mediazione e interposizione
- un Istituto di ricerca per la pace e il disarmo, che studi le condizioni per gestire i conflitti in modo nonviolento
- l’opzione fiscale del 6x1000 per i contribuenti e fondi di bilancio certi per finanziare tutto questo
Un'altra Difesa è possibile è una Campagna promossa dalle reti nazionali Rete Italiana Pace e Disarmo CNESC - Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile Sbilanciamoci
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