03/11/2026
"Oggi devono essere i lavoratori, insieme agli studenti e ai giovani in generale, a organizzarsi nei posti di lavoro, a riunire assemblee, discutere un programma di lotta, a prendere in mano l’azione e trasformare il 20 novembre in una giornata che blocchi completamente il paese.
L’obiettivo della caduta del governo Meloni, che è stato posto spontaneamente negli slogan delle piazze, può concretizzarsi in questo modo.
In questa direzione, non sono accettabili politiche di divisione del movimento, che siano divisioni di date o divisioni di piazze, promosse da diverse sigle sindacali, o fra organizzazioni sindacali e giovanili. Il fronte va unito, e l’unità si crea se i lavoratori hanno il potere di decidere."
di Alessio Marconi Il 30 ottobre è stata una importante giornata di lotta e ha segnato un nuovo salto di qualità del movimento. Le manifestazioni hanno avuto una partecipazione molto larga. Almeno 50mila a Milano e Torino, 40mila a Bologna, 20mila a Napoli e Roma. In tutto diverse centinaia di [.....