Accademia di Romania

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Accademia di Romania L'Accademia di Romania svolge la propria attività in base all'Accordo Culturale tra la Romania e l'Italia Ashby, Chr. Curtius, Ettore Pais, Roberto Paribeni, R.

Nel 1920 il Parlamento della Romania approvava una legge – ideata e promossa dallo storico Nicolae Iorga (1871-1940) e dall'archeologo Vasile Pârvan (1882-1927) – che prevedeva la fondazione di accademie romene all'estero: la Scuola romena di Fontenay aux Roses a Parigi e la Scuola Romena di Roma. Erano entrambe destinate al perfezionamento dei giovani romeni nel campo delle discipline umanistiche (lettere classiche e moderne, storia ed archeologia), delle belle arti e dell'architettura. L'8 luglio 1921 il Governatore di Roma metteva a disposizione dello Stato romeno un terreno a Valle Giulia per la costruzione di un immobile che accogliesse un'Accademia di Storia, Archeologia e Belle Arti. La Scuola iniziò l'attività il 1° novembre 1922 in una sede provvisoria in Via Emilio de’ Cavalieri 11. L'attuale sede, inaugurata nel gennaio 1933, fu edificata sotto la direzione dell'architetto Petre Antonescu, grazie alla munificenza della Banca Nazionale della Romania, che sostenne tutte le spese di costruzione. A quella data funzionava già la British School in un vicino palazzo e, nei decenni seguenti, con l'edificazione delle altre accademie straniere, Valle Giulia si trasformò un una vera e propria "Valle delle Accademie”. Dal 1922 al 1947 alla Scuola Romena furono inviati dalle quattro università della Romania d'allora (Bucarest, Cluj, Iasi e, fino al 1940, Cernauti) i migliori laureati nelle discipline: archeologia, storia, lettere, belle arti ed architettura. Le borse di studio erano elargite dal Ministero romeno dell'Istruzione pubblica. L'attività scientifica della Scuola era patrocinata dall'Accademia Romena di Bucarest. Circa 170 giovani romeni poterno perfezionarsi alla Scuola Romena/Accademia di Romania di Roma, diventando di seguito personalità di rilievo in Romania e all'estero. Fondatore della Scuola e primo suo direttore fu Vasile Pârvan (1922-1927), a cui si succedettero nella direzione G.G. Mateescu (1927-1929), Emil Panaitescu (1929-1940), Dumitru Gazdaru (1940-1941) e Scarlat Lambrino (1941-1947). Nel 1923 uscì il primo volume dell'annuario della Scuola (Ephemeris Dacoromana), che riuniva lavori di storia, archeologia, storia dell'arte ed architettura, lettere classiche e moderne, storia della letteratura, firmati dai membri della Scuola. Fino al 1945 furono pubblicati dieci numeri dell'annuario. Dal 1925 fu inaugurata una seconda pubblicazione - Diplomatarium Italicum, che presentava raccolte di documenti sulla storia e la cultura romena raccolti nelle biblioteche e negli archivi italiani (ne furono pubblicati fino al 1939 quattro volumi). Periodicamente erano organizzate all'Accademia mostre d'arte ed architettura dei suoi membri. La Biblioteca della Scuola raggiunse fino all'inizio della seconda guerra mondiale circa 13.000 volumi. Alle conferenze dell'Accademia di Romania intervennero Th. Huelsen, Jérôme Carcopino, Émile Mâle, Giulio Quirino Giglioli, Adolfo Venturi, Cesare de Lollis, Vittorio Rossi, L. Bianchi-Bandinelli, A. Maiuri. Nel 1945 l'Accademia di Romania divenne uno dei membri fondatori dell' Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell'Arte di Roma. Nel 1947 le autorità romene decisero la chiusura dell'istituzione. Dal 1947 al 1969 l'Accademia rimase chiusa, l'edificio degradandosi gradualmente. Nel periodo del "disgelo" nei rapporti tra la Romania comunista e l'Occidente, la sede dell'Accademia fu riaperta come "Biblioteca Romena di Roma” diretta, inizialmente, dall'italianista Alexandru Balaci. Solo nel 1990, dopo la caduta, a Bucarest, del regime totalitario, l'istituzione cambiò nuovamente statuto, ridiventando l'Accademia di Romania a Roma. Sotto la direzione di Zoe Dumitrescu Busulenga (1991-1997), Marian Papahagi (1997-1999), Dan Eugen Pineta (2001-2008) l'istituzione fu riportata gradulamente al suo scopo iniziale. Dal 1999 sono elargite le borse di studio "Vasile Pârvan” nei campi tradizionali di perfezionamento post-universitario e post-dottorale. Nel 2000 è stata ripresa la pubblicazione dell'annuario Ephemeris Dacoromana e nel 2005 l'Accademia di Romania è ritornata nell'Unione Internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell'Arte di Roma. Dopo la creazione, nel 2003, dell'Istituto Culturale Romeno, l'Accademia di Romania ha assunto anche il ruolo di istituto culturale romeno all'estero. L'Accademia di Romania svolge la propria attività in base all'Accordo Culturale tra la Romania e l'Italia. La sua gestione è affidata al Ministero degli Esteri della Romania, le sue attività scientifiche sono coordinate dall'Accademia Romena di Bucarest e dal Ministero romeno dell'Educazione Nazionale e quelle culturali dall'Istituto Culturale Romeno. Telefono:
00-39-06-320.80.24
00-39-06-320.15.94
00-39-06-323.67.72

Fax:
00-39-06-321696

Tour da Favola per il mondoTerza edizioneLa voce dell’emozioneil recital del soprano Iulia Isaev e della pianista Liana ...
23/10/2026

Tour da Favola per il mondo
Terza edizione

La voce dell’emozione

il recital del soprano Iulia Isaev e della pianista Liana Mareş a Roma

l’Accademia di Romania in Roma ha ospitato il recital del soprano Iulia Isaev e della pianista Liana Mareş, intitolato “La voce dell’emozione”. L’evento si inserisce nella terza edizione della tournée internazionale “Tour da favola … per il mondo”. Al centro del programma vi sono artisti romeni che hanno costruito importanti carriere sui principali palcoscenici mondiali, alcuni dei quali fanno, al contempo, parte della comunità romena all’estero. L’evento è stato organizzato con il supporto dell’ Ambasada României în Italia / Ambasciata di Romania in Italia, Accademia di Romania e di Pro Contemporania, e con il finanziamento del Dipartimento per i Romeni all’Estero.

“La voce dell’emozione”, il recital concertistico a Roma del soprano Iulia Isaev e della pianista Liana Mareş, porta in primo piano l’emozione dell’incontro con il patrimonio musicale romeno e universale, attraverso un’interpretazione eccelsa che parla di radici, memoria e appartenenza.

🇮🇹 L’Accademia di Romania in Roma organizza, dal 1° al 5 novembre 2026, presso la propria galleria d’arte, la mostra col...
23/10/2026

🇮🇹 L’Accademia di Romania in Roma organizza, dal 1° al 5 novembre 2026, presso la propria galleria d’arte, la mostra collettiva di arte grafica «Coordinate grafiche / Quattro aspetti del disegno». L’esposizione raccoglie e presenta alcune opere di quattro artisti e docenti universitari del Dipartimento di Arte Grafica dell’Università Nazionale di Belle Arti di Bucarest (UNArte): il Prof. Eugen Alexandru Gustea, Vicerettore dell’UNArte; la Prof.ssa assoc. Carmen Apetrei, Preside della Facoltà di Arti Visive; il Prof. assoc. Ovidiu Croitoru, Direttore del Dipartimento di Arte Grafica; e la ricercatrice dott.ssa Anca Boeriu. Il curatore della mostra è il Prof. assoc. Ovidiu Croitoru.
L’inaugurazione si terrà lunedì 2 novembre 2026, a partire dalle ore 18:00, presso la Galleria dell’Accademia di Romania, sita in Viale delle Belle Arti 110, Roma. La mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 15:00 alle 19:00.
L’evento riunisce quattro artisti visivi appartenenti a varie generazioni, caratterizzati da visioni e modalità espressive differenti, ma accomunati da una condivisa linea concettuale che affonda le proprie radici nella loro formazione nell’arte grafica e nei percorsi artistici sviluppati di pari passo con l’attività didattica di docenti universitari. Per i quattro artisti, il disegno rappresenta una forma di pensiero e uno strumento di approfondimento della realtà, andando oltre la sua funzione tradizionale di schizzo o di fase preparatoria dell’immagine. La linea e la macchia diventano elementi costitutivi di un processo di ricerca visiva attraverso il quale prendono forma nessi, strutture e significati. I percorsi artistici presentati mettono in evidenza la diversità delle modalità espressive dell’arte grafica e la capacità del disegno di sostenere tanto la ricerca individuale quanto il dialogo tra visioni e generazioni differenti. In un mondo saturo di immagini che circolano rapidamente, la mostra invita il pubblico a concedersi un momento di quiete e contemplazione, proponendo una riflessione sul gesto artistico come atto di responsabilità, che necessita di tempo e, al tempo stesso, lo offre. L’esposizione crea così uno spazio di incontro e di dialogo intorno al disegno, inteso come pratica artistica che richiede attenzione, rigore e serenità.
La mostra collettiva di arte grafica «Coordinate grafiche / Quattro aspetti del disegno» mette in luce la diversità delle prospettive artistiche e il comune interesse per il disegno inteso come forma di ricerca ed espressività visiva.

🇷🇴 Accademia di Romania din Roma organizează, în perioada 1–5 noiembrie 2026, în galeria instituţiei, expoziţia colectivă de grafică „Coordonate grafice / Patru ipostaze ale desenului”. Expoziţia prezintă lucrările a patru artişti şi cadre didactice din cadrul Departamentului de Grafică al Universităţii Naţionale de Arte din Bucureşti (UNArte): prof. univ. dr. habil. Eugen Alexandru Gustea, prorector al UNArte; conf. univ. dr. Carmen Apetrei, decan al Facultăţii de Arte Plastice; conf. univ. dr. Ovidiu Croitoru, director al Departamentului de Grafică; lector univ. dr. Anca Boeriu. Curatorul expoziţiei este conf. univ. dr. Ovidiu Croitoru.
Vernisajul va avea loc luni, 2 noiembrie 2026, începând cu ora 18:00, în Galeria Accademiei di Romania, situată pe Viale delle Belle Arti nr. 110, Roma, iar publicul va putea vizita expoziţia în perioada 1–5 noiembrie 2026, între orele 15:00–19:00.
Expoziţia reuneşte patru artişti vizuali din generaţii diferite, cu viziuni şi forme de exprimare diverse, uniţi printr-o linie conceptuală comună, care îşi are originea în formarea lor ca graficieni şi în parcursurile artistice dezvoltate în paralel cu activitatea didactică. Pentru cei patru artişti, desenul reprezintă o formă de gândire şi un instrument de analiză a realităţii, depăşind funcţia sa tradiţională de schiţă sau de etapă pregătitoare a imaginii. Linia şi pata devin elemente constitutive ale unui proces de cercetare vizuală, prin intermediul căruia se configurează relaţii, structuri şi semnificaţii. Demersurile artistice reunite evidenţiază diversitatea modalităţilor de expresie grafică şi capacitatea desenului de a susţine atât explorarea individuală, cât şi dialogul între viziuni şi generaţii diferite. Într-o lume saturată de imagini care circulă cu rapiditate, expoziţia invită publicul la un moment de linişte şi contemplare, propunând o reflecţie asupra gestului artistic ca act de responsabilitate, care cere şi oferă timp. Astfel, expoziţia creează un cadru de întâlnire şi dialog asupra desenului ca practică artistică ce presupune atenţie, rigoare şi răbdare.
Expoziţia colectivă de grafică „Coordonate grafice / Patru ipostaze ale desenului” evidenţiază diversitatea perspectivelor artistice şi interesul comun pentru desen ca formă de cercetare şi expresie vizuală.

Tour da favola … per il mondoTerza edizioneLa voce dell’emozioneil recital del soprano Iulia Isaev e della pianista Lian...
19/10/2026

Tour da favola … per il mondo
Terza edizione

La voce dell’emozione
il recital del soprano Iulia Isaev e della pianista Liana Mareş a Roma

23 ottobre 2026, ore 19:00

Accademia di Romania
Viale delle Belle Arti 110, Roma

Il 23 ottobre 2026, alle ore 19:00, l’Accademia di Romania in Roma ospita il recital del soprano Iulia Isaev e della pianista Liana Mareş, intitolato “La voce dell’emozione”. L’evento si inserisce nella terza edizione della tournée internazionale “Tour da favola … per il mondo”. Al centro del programma vi sono artisti romeni che hanno costruito importanti carriere sui principali palcoscenici mondiali, alcuni dei quali fanno, al contempo, parte della comunità romena all’estero. L’evento è organizzato con il supporto dell’Accademia di Romania in Roma e di Pro Contemporania, e con il finanziamento del Dipartimento per i Romeni all’Estero.

Dettagli sul calendario delle tournée internazionali: www.turneedepoveste.ro

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili!

“La voce dell’emozione”, il recital concertistico a Roma del soprano Iulia Isaev e della pianista Liana Mareş, porta in primo piano l’emozione dell’incontro con il patrimonio musicale romeno e universale, attraverso un’interpretazione eccelsa che parla di radici, memoria e appartenenza.
Programma del recital:

1. A. Catalani – “Ebben? Ne andrò lontana” tratto da La Wally (4.10)
2. A. Dvořák – “Mesicku na nebi hlubokem” tratto dall’opera Rusalka (6.20)
3. V. Bellini – “Vaga luna, che inargenti” (4.00)
4. V. Bellini – “Dolente immagine di Fille mia” (3.30)
5. A. Alexandrescu – “Când perdeaua dragii mele” (2.35)
6. N. Bretan – “Stelele-n cer” (3.00)
7. G. Enescu – “Eu mă duc, codrul rămâne” (5.00)
8. F. Poulenc – “Les Chemins de l’amour” (3.30)
9. P. A. Tirindelli – „O! Primavera!” (2.32)
10. P. Tosti – „Sogno” (3.00)
11. F. Loewe – “I could have danced all night” tratto dal musical My Fair Lady (3.00)
12. A. Lara – “Granada” (3.45)

VIII Convegno italo–romeno di studi «La Romanità Orientale e l’Italia dall’Antichità fino al secolo XX», 15–16 ottobre 2...
18/10/2026

VIII Convegno italo–romeno di studi «La Romanità Orientale e l’Italia dall’Antichità fino al secolo XX», 15–16 ottobre 2026, Sala Conferenze dell’Accademia di Romania in Roma

🇮🇹 VIII Convegno italo–romeno di studi “La Romanità Orientale e l’Italia dall’Antichità fino al secolo XX”Accademia di R...
11/10/2026

🇮🇹 VIII Convegno italo–romeno di studi “La Romanità Orientale e l’Italia dall’Antichità fino al secolo XX”
Accademia di Romania in Roma, 15–16 ottobre 2026

L’Accademia di Romania in Roma, in collaborazione con la Facoltà di Storia dell’Università “Alexandru Ioan Cuza” di Iaşi, la Facoltà di Storia dell’Università di Bucarest e la Facoltà di Storia e Filosofia dell’Università “Babeş–Bolyai” di Cluj-Napoca, organizza nei giorni 15–16 ottobre 2026, avvalendosi del patrocinio dell’Ambasada României în Italia / Ambasciata di Romania in Italia, dell’Accademia Romena di Bucarest e dell’Associazione Internazionale di Archeologia Classica, nonché del sostegno dell’Istituto Culturale Romeno, l’VIII edizione del Convegno italo–romeno di studi “La Romanità Orientale e l’Italia dall’Antichità fino al secolo XX”. I lavori del convegno si svolgeranno presso la Sala Conferenze dell’Accademia di Romania, in Piazza José de San Martín 1, Roma.

La Romanità Orientale è emersa tra la fine dell’età repubblicana e gli inizi del Principato, allorché i contatti preesistenti tra gli abitanti della Pen*sola italiana e le popolazioni balcaniche si consolidarono in forme giuridiche stabili, culminate nella trasformazione dei territori balcanici in province romane. Nel corso dei secoli, la Romanità ha conservato, con varia intensità, i legami originari con le comunità italiche: le fonti letterarie, epigrafiche, archeologiche e iconografiche ne testimoniano le f***e connessioni nelle loro molteplici declinazioni storiche, siano esse politiche, militari, economiche, culturali o religiose. La motivazione alla base di questo evento scientifico, la cui riuscita si rinnova in una formula a cadenza annuale, discende, da un lato, dall’inesauribile fecondità di un tema suscettibile di indagini multi- e interdisciplinari e, dall’altro, dalla straordinaria diversità tipologica delle fonti, aperte a sempre nuove esegesi e a rinnovati approcci metodologici. A tal proposito, si annoverano le cospicue testimonianze archeologiche, epigrafiche, numismatiche e iconografiche che documentano la romanizzazione diretta dello spazio balcanico e carpato–danubiano nell’epoca del Principato e nella tarda Antichità, per poi estendersi alle complesse dinamiche politiche intercorse, nel mondo medievale, tra l’Occidente, e l’Italia in particolare, e i Principati Romeni. Tale contesto propiziò l’affermazione politica, storica e artistica di un’identità condivisa, imperniata sul concetto di latinitas. Per quanto concerne l’Età moderna e i secoli XIX e XX, le varie forme di interazione trovano riscontro in un’ampia tipologia documentaria, che spazia dagli archivi diplomatici, politici e commerciali sino alle testate giornalistiche e alla produzione artistica.

🇷🇴 Conferinţa italo–română „Romanitatea orientală şi Italia din Antichitate până în secolul XX”, ediţia a VIII-a
Accademia di Romania din Roma, 15–16 octombrie 2026

Accademia di Romania din Roma, în colaborare cu Facultatea de Istorie a Universitatea „Alexandru Ioan Cuza” din Iași, Facultatea de Istorie a Universităţii din Bucureşti şi Facultatea de Istorie şi Filosofie a Universitatea Babeş-Bolyai din Cluj-Napoca, organizează în perioada 15–16 octombrie 2026, sub patronajul Ambasadei României în Republica Italiană şi al Asociaţiei Internaţionale de Arheologie Clasică şi sub egida Academia Română, cu sprijinul Institutului Cultural Român, cea de-a VIII-a ediţie a Conferinţei italo–române „Romanitatea orientală şi Italia din Antichitate până în secolul XX”. Lucrările manifestării ştiinţifice se vor desfăşura în Sala de Conferinţe a Accademia di Romania, Piazza José de San Martín 1, Roma.

Romanitatea orientală s-a dezvoltat între sfârşitul Republicii Romane şi începutul Principatului, când contactele existente între locuitorii Peninsulei italice şi populaţiile din Balcani au dobândit forme juridice, în special prin transformarea teritoriilor balcanice în provincii romane. De-a lungul secolelor, această romanitate a păstrat (în grade diferite) legături cu comunităţile italice, sursele literare, epigrafice, arheologice şi iconografice ilustrând aceste conexiuni în contexte istorice multiple (politice, militare, economice, culturale, religioase etc.). Motivaţia organizării acestei conferinţe şi succesul său într-o formulă anuală derivă, pe de o parte, din faptul că tema suportă o tratare practic inepuizabilă, multi- şi interdisciplinară, şi, pe de altă parte, din diversitatea tipologică a surselor, deschise unor noi interpretări sau abordări metodologice. Pot fi invocate surse arheologice abundente, cu extensiile lor epigrafice, numismatice şi iconografice, care însoţesc romanizarea directă a regiunilor balcanice şi carpato–dunărene în timpul Principatului şi Antichităţii târzii, şi ulterior sofisticatele relaţii politice ale lumii occidentale medievale şi în speţă ale Italiei cu Ţările Române. Este etapa de afirmare politică, istorică, artistică a unei identităţi comune, centrată în jurul conceptului de latinitas. Pentru epoca premodernă şi secolele XIX–XX, forme de interacţiune din ce în ce mai diverse se reflectă într-o varietate de surse, de la arhive de toate tipurile – diplomatice, politice şi comerciale – până la presă şi producţie artistică.

ACCADEMIA DI ROMANIA IN ROMA
Tel.: +39 063201594
[email protected]

05/10/2026

🇷🇴Institutul Cultural Român lansează cea de-a IV-a ediție a concursului de eseuri „Eu și România”, adresat copiilor și tinerilor români din comunitățile istorice, inclusiv din Republica Moldova, precum și din diaspora.

🔴Tema ediției din acest an este „România din inima mea”, iar participanții sunt invitați să își exprime, prin eseuri însoțite, opțional, de desene, propriile gânduri, amintiri și sentimente legate de România. Creațiile pot avea ca punct de plecare o scrisoare adresată României, locuri și amintiri dragi, experiențe personale, percepția asupra României sau felul în care își imaginează țara în viitor.

👉Rezultatele concursului vor fi anunțate cu prilejul Zilei Sfântului Andrei, Ocrotitorul României și al românilor de pretutindeni – 30 noiembrie, și al Zilei Naționale a României – 1 decembrie.

ℹ️Concursul se adresează copiilor și tinerilor cu vârsta de până la 18 ani, inclusiv, cu reședința în statele în care există comunități istorice românești sau comunități ale românilor din diaspora. Participanții vor fi înscriși în trei categorii de vârstă: 8–10 ani, 11–14 ani și 15–18 ani.

Mai multe detalii 👉 https://www.icr.ro/eusiromania2026

❗️📖👩‍🏫 Cursul de limba română laAccademia di Romania din Roma 2026Accademia di Romania in Roma anunţă cu bucurie începer...
16/09/2026

❗️📖👩‍🏫 Cursul de limba română la
Accademia di Romania din Roma 2026

Accademia di Romania in Roma anunţă cu bucurie începerea înscrierilor pentru modulul A0-A1, al cursului de limba română susţinut de doamna prof. Nicoleta Nesu. În acest semestru, din 7 octombrie 2026, încep cursurile de limba română pentru începători.

Procedura de urmat:

Etapa 1: Cererile de înscriere trebuie să fie adresate până la data de 29 septembrie, ora 15:00, prin acest formular:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdZqOw9qkzhNJRv7WZb_tYNJWl8R3rzgdeFf1i2UVJgKyPM0A/viewform?usp=publish-editor

Etapa 2: Noi vă vom contacta pe e-mail după terminarea înscrierilor pentru a valida cererea dumneavoastră.

Etapa 3: Veţi confirma definitiv înscrierea prin viramentul taxei de curs, în valoare de 70 euro.

Materialul pedagogic primar este inclus în cheltuielile de înscriere şi va fi pus la dispoziţia dumneavoastră de către doamna profesor.

Cursul va debuta în data de 7 octombrie 2026 şi se va desfăşura pe platforma Zoom, cu frecvenţă săptămânală, în zilele de miercuri, de la 18:00 la 19:45. Sunt prevăzute şi întâlniri în prezenţă / format hibrid, la sediul Accademia di Romania in Roma, în funcţie de programul de manifestări culturale al instituţiei.

Bibliografie orientativă:
V. Negriţescu, N. Neşu, Grammatica d’uso della lingua romena, Ed. Hoepli, Milano, 2022.

N. B.: Menţionăm faptul că cei care vor să se înscrie la cursul de limba română trebuie să aibă 18 ani împliniţi!

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❗️📖👩‍🏫 Corso di lingua romena
presso l’Accademia di Romania in Roma (2026)

L’Accademia di Romania in Roma annuncia l’apertura delle iscrizioni per il modulo A0–A1 del corso di lingua romena, dedicato agli studenti principianti, con inizio a partire dal 7 ottobre 2026.

Procedura da seguire:

Fase 1: le richieste di iscrizione devono essere inviate entro e non oltre le ore 15:00 del 29 settembre 2026 tramite l’apposito modulo online:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdZqOw9qkzhNJRv7WZb_tYNJWl8R3rzgdeFf1i2UVJgKyPM0A/viewform?usp=publish-editor

Fase 2: al termine delle registrazioni, vi contatteremo via e-mail per convalidare la vostra posizione.

Fase 3: la conferma definitiva dell’iscrizione avverrà tramite il versamento della quota di partecipazione, pari a 70 euro (i dati per il pagamento e la fatturazione saranno indicati nel messaggio di riscontro).

La dispensa del corso è compresa nella quota di iscrizione e verrà fornita direttamente dalla docente

Il corso avrà inizio il 7 ottobre 2026.
Il corso si svolgerà principalmente sulla piattaforma Zoom con frequenza settimanale, ogni mercoledì dalle 18:00 alle 19:45. Sono previsti anche incontri in presenza / in formato ibrido presso la sede dell’Accademia di Romania, in base alla programmazione degli eventi istituzionali.

Bibliografia orientativa:
V. Negriţescu, N. Neşu, Grammatica d’uso della lingua romena, Ed. Hoepli, Milano 2022.

N.B.: Per poter effettuare l’iscrizione al corso di lingua romena è necessario aver compiuto 18 anni alla data dell’avvenuta immatricolazione.

16/09/2026

Indirizzo

Valle Giulia, Piazza José De San Martin
Rome
00197

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 16:00
Martedì 09:00 - 16:00
Mercoledì 09:00 - 16:00
Giovedì 09:00 - 16:00
Venerdì 09:00 - 16:00

Notifiche

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